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QoS

È possibile utilizzare la Qualità del servizio (QoS) per implementare code di priorità all’interno di una rete. QoS garantisce un recapito dei dati coerente e prevedibile, poiché distingue tra i pacchetti con requisiti di temporizzazione più rigorosi e i pacchetti per cui i ritardi sono più tollerabili. QoS assegna priorità al traffico, come quello vocale e lo streaming di video, assegnandolo a code ad alta priorità ed evitando allo stesso tempo un eccessivo traffico broadcast e multicast. Il resto del traffico viene assegnato a code con priorità più bassa, per fare in modo che le azioni non vengano interrotte. Senza QoS, tutti i dati relativi al traffico hanno la stessa probabilità di essere scartati quando la rete è congestionata, e questo diminuisce i livelli di performance della rete.

Sophos Switch offre più code per porta, permettendo di assegnare maggiore priorità a pacchetti specifici, in base a criteri definiti dall’utente. Quando un pacchetto viene messo in coda per la trasmissione all’interno di una porta, la velocità di elaborazione dipende da come è configurata la coda e dalla quantità di traffico presente nelle altre code sulla porta. Se un ritardo è inevitabile, i pacchetti vengono mantenuti in coda fino a quando non vengono autorizzati per la trasmissione.

Impostazioni generali

È possibile utilizzare la pagina delle Impostazioni generali per configurare le seguenti impostazioni:

  • Stato: selezionare Abilitato o Disattivato per attivare o disattivare QoS.

    Selezionare Non impostato per utilizzare le impostazioni di QoS configurate localmente sullo switch.

  • Metodo di pianificazione: Selezionare una delle seguenti opzioni:

    • Non impostato: utilizza le impostazioni del Metodo di pianificazione configurate localmente sullo switch.
    • Priorità rigida: lo switch serve sempre prima le code ad alta priorità e si occupa del traffico con priorità minore solo quando le code ad alta priorità sono vuote.
    • Round-robin ponderato: utilizzare il Round robin ponderato per distribuire la larghezza di banda su tutte le code in base ai pesi delle code. È necessario impostare Pesi coda per ciascuna delle otto code di lavoro. I valori disponibili sono compresi tra 0 e 128, dove 128 rappresenta la priorità più alta.
  • Modalità di attendibilità: Selezionare una delle seguenti opzioni:

    • DSCP: uno standard QoS Layer 3 che utilizza 6 bit nell’intestazione dell’IP per contrassegnare la priorità del traffico. I valori di DSCP sono compresi tra 0 e 63.
    • 802.1p: uno standard QoS Layer 2 che utilizza il campo CoS (classe di servizio) a 3 bit nel tag VLAN per contrassegnare la priorità del traffico. I valori di 802.1p sono compresi tra 0 e 7.
    • 802.1p-DSCP: lo switch può tradurre tra i contrassegni QoS Layer 2 e Layer 3 quando il traffico si sposta tra segmenti di rete o dispositivi che utilizzano metodi QoS diversi.

Cliccare su Aggiorna per salvare le modifiche.

Mapping CoS

Utilizzare Mapping CoS per mappare i valori di CoS a una coda di traffico specifica nello switch. I valori di priorità e il traffico tipicamente associato a tali valori sono i seguenti:

  • 7: Controllo della rete (priorità più alta)
  • 6: Segnalazione voce e video
  • 5: Traffico voce multimediale
  • 4: Traffico video multimediale
  • 3: Applicazioni critiche
  • 2: Dati con priorità alta
  • 1: Dati con priorità media
  • 0: Best effort (priorità più bassa)

Selezionare una coda di traffico dall’elenco a discesa per mappare quella coda al valore di CoS specificato.

Cliccare su Aggiorna per salvare le modifiche.

Mapping DSCP

Utilizzare Mapping DSCP per mappare i valori di DSCP a code di traffico specifiche nello switch. I valori di priorità e il traffico tipicamente associato a tali valori sono i seguenti:

  • Da 56 a 63: Controllo della rete (priorità più alta)
  • Da 48 a 55: Segnalazione voce e video
  • Da *40 a 47*: Traffico voce multimediale
  • Da 32 a 39: Traffico video multimediale
  • Da 24 a 31: Applicazioni critiche
  • Da 16 a 23: Dati con priorità alta
  • Da 8 a 15: Dati con priorità media
  • Da 0 a 7: Best effort (priorità più bassa)

Selezionare una coda di traffico dall’elenco a discesa per mappare quella coda al valore di DSCP specificato.

Cliccare su Aggiorna per salvare le modifiche.

Porte

Utilizzare la scheda Porte per configurare la CoS, il controllo della larghezza di banda e il controllo picchi di traffico in base alla porta.

Mapping CoS

Utilizzare la tabella Mapping CoS per configurare le seguenti impostazioni per ogni porta:

  • CoS: utilizzare l’elenco a discesa per impostare il valore di CoS tra 0 e 7. I valori corrispondono alla configurazione impostata in Impostazioni globali.

    Selezionare Non impostato per utilizzare le impostazioni di QoS configurate localmente sullo switch.

  • Stato di attendibilità: selezionare una delle seguenti opzioni dall’elenco a discesa:

    • Non impostato: utilizza le impostazioni di Stato di attendibilità configurate localmente sullo switch.
    • Attendibile: considera attendibili i contrassegni CoS sui pacchetti in entrata.
    • Non attendibile: non considera attendibili i contrassegni CoS sui pacchetti in entrata.

Origine configurazione indica l’origine delle impostazioni del Mapping CoS per quella porta.

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Controllo larghezza di banda

Nella tabella Controllo larghezza di banda è possibile definire le seguenti impostazioni di larghezza di banda per il traffico in entrata e in uscita di una porta specificata:

  • In uscita (kbps): configurare la larghezza di banda in uscita in kilobit al secondo (kbps).
  • In ingresso (kbps): configurare la larghezza di banda in entrata in kilobit al secondo (kbps).

Nota

I valori di In uscita (kbps) e In ingresso (kbps) devono essere multipli di 16 compresi tra 16 e 10,000,000. Un valore pari a 0 disattiva il controllo della larghezza di banda. Selezionare Non impostato per utilizzare le impostazioni configurate localmente sullo switch.

Origine configurazione indica l’origine del controllo della larghezza di banda per quella porta.

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Controllo picchi di traffico

Il Controllo picchi di traffico limita il numero di frame broadcast, multicast sconosciuti e unicast sconosciuti che vengono accettati e inoltrati dallo switch. Il Controllo picchi di traffico può essere attivato in base alla porta, definendo il tipo di pacchetto e la velocità di trasmissione dei pacchetti. Lo switch misura separatamente i frame broadcast, multicast sconosciuti e unicast sconosciuti in entrata su ciascuna porta ed elimina i frame se la velocità supera la velocità definita.

  • Broadcast (kbps): impostare il numero di pacchetti broadcast consentiti, in kilobit al secondo (kbps).
  • Multicast (kbps): impostare il numero di pacchetti multicast consentiti, in kilobit al secondo (kbps).
  • Unicast: impostare il numero di pacchetti unicast consentiti, in kilobit al secondo (kbps).

Nota

I valori di Broadcast (kbps), Multicast (kbps) e Unicast devono essere multipli di 16 compresi tra 16 e 10,000,000. Un valore pari a 0 disattiva il Controllo picchi di traffico. Selezionare Non impostato per utilizzare le impostazioni configurate localmente sullo switch.

Origine configurazione indica l’origine delle impostazioni del Controllo picchi di traffico per quella porta.

Criteri

Nella scheda Criteri è possibile creare criteri QoS per protocollo, da applicare al traffico in base alla porta o alla VLAN.

Per ciascun criterio vengono visualizzate le seguenti impostazioni:

  • Nome della classe: Il nome del criterio.
  • Associazione porte: le porte alle quali si applica il criterio. È possibile selezionare porte dall’elenco a discesa.
  • Origine associazione: l’origine delle impostazioni di Associazione porte.
  • Indirizzo MAC: gli indirizzi MAC di origine e di destinazione.
  • Indirizzo IP: gli indirizzi IP di origine e di destinazione.
  • VLAN: la VLAN e la priorità della VLAN.
  • Servizio: l’EtherType e il tipo di servizio.

    I valori dell’EtherType definiscono quale protocollo viene utilizzato nel payload di un frame Ethernet. Vedi EtherType.

    I valori del tipo di servizio definiscono i valori di DSCP che identificano il tipo di traffico per l’elaborazione QoS. Vedere Mapping DSCP.

  • Protocollo: il valore del protocollo

    Questo valore può essere selezionato da un elenco a discesa durante la creazione di un criterio; in alternativa, è possibile selezionare Personalizzato per inserire qualsiasi valore per il protocollo, scegliendo tra i numeri di protocollo IP definiti dall’IANA. Vedere Assigned Internet Protocol Numbers (Numeri di protocollo Internet assegnati.

  • Azione: l’azione che lo switch esegue e il valore che assegna

Origine configurazione mostra l’origine delle impostazioni del criterio.

  • Per creare un nuovo criterio, cliccare su Aggiungi criterio, inserire le impostazioni e cliccare su Salva.
  • Per modificare un criterio, cliccare sul nome del criterio interessato, inserire le impostazioni e cliccare su Salva.
  • Per eliminare criteri, selezionarli e cliccare su Elimina criterio.